lun
22
feb
2010
Quello di quest'anno è stato il festival della decadenza, si è visto come ad andare in finale siano andati persone che uscivano da programmi televisivi: Scanu da amici, Filiberto da Ballando con le stelle e Marco Megoni da x-Factor.
Siamo giunti al culmine, non si può dare il voto del festival della canzone a persone che di musica non capiscono nulla, basti sentire la Clereci che nella 2° serata disse di non conoscere il metronomo (strumento fondamentale per chi suona e chi canta).
A parte questo, mi sono sentito deluso dal fatto della mancanza di tradizione, dov'è finita la scaletta, sostituita da una specie di ascensore (giusto per spendere soldi) e dov'erano i fiori, simbolo di Sanremo?
Beh, a parte tutte le critiche per molti fatti del festival, che lascio fare a chi è di competenza, io volevo segnalarvi due canzoni che mi hanno colpito e che trattano dei temi molto belli, la prima è quella di Cristicchi, bellissima dall'inizio alla fine.
La secnda è quella di Moro, sottovalutata a mio parere ma davvero bella.
sab
13
feb
2010
Rieccomi, tra un impegno e un compito, finalmente a ripostare, oggi volevo semplicemente dare un'annotazione al panorama che gira ancora intorno all'aquila, quasi un anno dopo il 6 aprile.
Ci ritroviamo con Bertolaso indagato per aver compiuto malefatte, alle spalle di vittime, di persone morte per salvare altre, di persone che si sono rotte il culo per aiutare, persone che credevano nelle parole dette da Bertolaso, dalla sua onesta.
Davvero penoso, poi c'è Berlusconi con le sue sparate inutili come <<Bertolaso ministro come minimo>>.
Bertolaso si dimette, ma le sue dimissioni vengono respinte, sul fatto compare una vignetta in cui c'è Berlusconi che dice alla folla <<Scusatelo [indicando bertolaso ndr] è un pivello, non sa che in Italia ci si difende dal processo, non nl processo>>, a me ha strappato un sorriso su questo clima pessimo e triste che si è venuto a creare.
Mattia Scorrano